Secondo le elaborazioni della segreteria generale della Uil Veneto, saranno Padova e Verona le città della regione euganea in cui gli effetti della manovra Monti saranno pagati a più caro prezzo.
16 Dicembre 2011 nel numero L'anno del dragone
Secondo le elaborazioni della segreteria generale della Uil Veneto, saranno Padova e Verona le città della regione euganea in cui gli effetti della manovra Monti saranno pagati a più caro prezzo.
Nella città di Sant’Antonio, il presidente della Confesercenti è assai preoccupato: 'Sarà un Natale al risparmio... la situazione economica difficile delle famiglie caratterizzerà il comportamento dei padovani'.
Eh già, sarà inevitabile che la super manovra di Super Mario influisca sul tradizionale shopping natalizio: il peso delle tasse, i rincari degli oneri delle bollette per luce-acqua-gas e trasporti, la accise dei carburanti, tutti gli aumenti si faranno sentire notevolmente e, certamente, si rinuncerà a fare qualche regalo. I sondaggi rivelano che nove padovani su dieci ritengono che la manovrona decembrina di Marione inciderà in maniera sensibile sugli acquisti di Natale di ogni patavino.
Non si penalizzeranno i bambini che dovranno rimanere i destinatari privilegiati delle strenne natalizie ma si sacrificheranno i cadeau per amici, conoscenti e parenti.
Ma, niente paura, per chi proprio non se la sentisse di tagliare la lista c’è comunque la possibilità di ricorrere alle nuove tipologie di regalo, originali ed economiche. C’è già chi si sta orientando sul dono 'formativo': un buono per frequentare un corso di inglese, di dizione, o di tango argentino. Ma c‘è anche chi infiocchetta un pacchetto con le offerte di un centro benessere, con massaggio shiatsu e fangoterapia, oppure, orientandosi sulla cultura, c’è chi dona un carnet di cinque ingressi a teatro.
Infine, c’è chi si indirizzerà ai magazzini cinesi dove è possibile trovare un campionario di offerte alla portata di tutte le tasche.
Accanto al frequentatissimo Cineplex, multisala nel territorio del comune di Due Carrare, appena fuori dalla periferia urbana di Padova, proprio in prossimità delle feste natalizie, è spuntato un magazzino cinese che ostenta una vetrina addobbata in maniera davvero fantasiosa.
Lo spazio è affollato da oggetti tra i più inutili e kitsch di tutti i tempi ma il top dei top è costituito da un articolo graziosissimo, un regalo per uomo che può risolvervi il consueto dilemma: cosa regalo a papà? E a mio cognato? La solita cravatta? In effetti, da lontano, l’articolo potrebbe ricordare una cravatta. Se ti avvicini ti accorgi che non è una cravatta e, se ti avvicini ulteriormente e riesci a decifrare l’etichetta, puoi leggere: 'scalda-piselo', così come apparirà scritto pure nello scontrino fiscale se ne deciderai l’acquisto.
C’è ampia scelta tra i vari animali a cui si ispira la forma del geniale oggettino: il bestiario comprende animali da cortile, con la gallina (rigorosamente padovana) e l’oca (ovviamente giuliva) ed esemplari più esotici, ad esempio la giraffa e l’elefante, bestioline che con i loro colli e le loro proboscidi sono pronti a calzare e a scaldare mescolando tepore e sensualità.
L’originale prodotto sembra fatto a maglia, perché mostra sulla sua superficie dei bei punti che paiono ottenuti col dritto e col rovescio degni della nonna, in realtà i punti sono solo disegnati e il capetto è confezionato in 'vero' tessuto acrilico. Il prezzo? Soltanto 2 euro e 90 e porti a casa lo scaldapiselo!
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