Dopo la pubblicazione del decreto Salva-Italia, superato lo choc che aveva portato nel Paese - e soprattutto nei politici - tanta voglia di collaborare, ecco sovvenire la maggior ragione e cominciano i bizantinismi cerebrali che tanto caratterizzano l'italica gente.
16 Dicembre 2011 nel numero L'anno del dragone
Dopo la pubblicazione del decreto Salva-Italia, superato lo choc che aveva portato nel Paese – e soprattutto nei politici – tanta voglia di collaborare, ecco sovvenire la maggior ragione e cominciano i bizantinismi cerebrali che tanto caratterizzano l’italica gente. Così i parlamentari non si dichiarano contrari alla riduzione degli emolumenti, ma non possono consentire che una materia di prerogativa parlamentare venga risolta per decreto. Così i politici non si dichiarano contrari all’abolizione delle province ma eccepiscono che essa va fatta con legge; così i presidenti delle province scoprono che basta trasformare le città in città metropolitane per evitare il ridimensionamento anticongiuntura.
Salta pure fuori che i sindaci delle città l’Ici l’avevano perduta soltanto all’85%, perché tale era l’ammontare delle somme restituite dallo Stato ai Comuni e, sulla base della denunciata deminutio dell’intera Ici, sono state applicate ai cittadini nuove tasse per compensare quella perdita. Ora ci becchiamo di nuovo l’Ici sotto forma di Imu e ci restano le nuove tasse, se va bene.
Sono soltanto esempi, ciò che conta è la sostanza cioè la riappropriazione del campo di battaglia e della materia del contendere che – secondo i politici – spetta loro e non ai tecnici.
Dignità offesa.
Ma ciò che più indigna è apprendere da trasmissioni televisive l’aria di perbenismo che si respira in Parlamento. La Piazza pulita e, prima, Gli Intoccabili hanno evidenziato il mercato delle vacche svoltosi in preparazione a quel famoso 14 dicembre 2010, quando è stata recuperata la fiducia al governo Berlusconi per una serie di operazioni ineleganti. Pare – ma se ne sta interessando la magistratura che sarà poi regolarmente stoppata dai nostri Intoccabili – che un parlamentare (odiamo fare nomi) abbia avuto qualche conversazione con suoi colleghi ed abbia carpito loro qualche imbarazzante dichiarazione che, ripresa a loro insaputa, è stata poi teletrasmessa in tv. A proposito del contenuto, mai l’uso dell’espressione mercato delle vacche può definirsi più appropriata. 
L’indignazione degli accusati è stata grande e rumorosa, ma essi non convincono quando affermano che è stata carpita la loro buona fede, che stavano scherzando e che comunque non si portano telecamera e registratore in Parlamento. La colpa così si sposta da chi si fa sedurre nel senso di condurre con sé a chi denuncia il fatto, colpevole di aver tradito la casta.
Non vi pare omertà?
Quando vado affermando che, nel dubbio di lasciarne qualcuno al suo posto, andrebbero mandati tutti a casa – anche definitivamente – non esprimo soltanto sentimenti ma la necessità che un’aria nuova vada a pulire la mal’aria che inquina le nostre istituzioni. Butterei fuori anche mobili, tende e tappeti, possibilmente impregnati.
E’ chiaro che, vuoi per ideologia, vuoi per sdegno o per disperazione, nel segreto nascono le reazioni e qualche simbolo viene giù, scosso da bombe, magari rischiando di fare del male a chi non c’entra.
A questo punto e vista l’arroganza dei soggetti, io non credo che il governo Monti possa fare grandi cose, ma è bello che ci sia per fare la differenza, per dare esempi etici, e che ci metta l’impegno e che si liberi da eventuali consiglieri, specie se occulti e di parte, e operi secondo coscienza ed equità.
Ma allora, perché agevolazioni Ici a banche ed assicurazioni? E perché costringere i meno abbienti all’apertura di esosi ed inutili conti correnti?
Cui prodest, professore?
Le regole del giocoBerlusconi, la sua idea di stato ed altre riflessioni di Aldo Castellano
Trapani pulcherrimaGiovanni Montanti ha presentato un suo documentario su Trapani, i Monumenti, sotto il patrocinio del Rotary Club di Trapani.
Puzza di bruciatoQuando ho sentito che il premier voleva fare ministro il sottosegretario Bertolaso ho cominciato a sentire puzza di bruciato nell'aria.
Programmazione e grafica: studiomennella su Zenukers.org