Monitor > Archivio di Monitor > L'anno del dragone > L'anno del dragone

Avatar Salvatore Vassallo

L'anno del dragone

A volere dare credito al calendario cinese, l'anno che sta per finire è quello del Coniglio.

  • trapani, enti locali, politica, amministrazione, informazione, trapanese, provincia, partiti in Facebook
  • trapani, enti locali, politica, amministrazione, informazione, trapanese, provincia, partiti in Twitter
  • trapani, enti locali, politica, amministrazione, informazione, trapanese, provincia, partiti in del.icio.us

16 Dicembre 2011 nel numero L'anno del dragone

A volere dare credito al calendario cinese, l’anno che sta per finire è quello del Coniglio. Animale notoriamente timido, schivo, pauroso e, oltretutto, remissivo. Così come siamo stati noi tutti in questo 2011.
Vuoi vedere che aveva ragione il Buddha? E se fosse così, l’anno che verrà dovrebbe essere spettacolare. Il 23 gennaio del 2012 entrerà l’anno del Dragone. Se tanto mi da tanto, dovremmo bummiare. Ma ci sono le premesse giuste?
Nell’anno che sta per andare in archivio abbiamo vissuto in attesa di come sottolinea Mennella nel suo pezzo d’apertura. Il problema è che aspettando aspettando non è che abbiamo messo le basi per un futuro migliore. Anzi, ci siamo depressi e abbiamo chinato la testa nella speranza di far passare l’ondata di piena. Calati junco si diceva un tempo, e noi ci siamo calati al punto da diventare indiffrenti alle disgrazie altrui, ma anche alle nostre.
Lunedì 12 dicembre c’è stato uno sciopero nazionale indetto da tutte, ma prorio tutte, le sigle sindacali. Ebbene, in piazza c’erano si e no un centinaio di protestanti. E dire che quelli più colpiti, i pensionati al minimo, non avevano manco l’onere  di lasciare un obolo allo Stato per scioperare. Ma non c’erano, come se non gliene fregasse niente.
Per non parlare delle centinaia di lavoratori a rischio di licemziamento o, addirittura già licenziati. Dov’erano i lavoratori della grande distribuzione, quelli die cantieri, gli edili che non lavorano da tempo immemorabile, gli impiegati pubblici vessati e destinati per vocazione a saldare tutti i debici pubblici del mondo?
C’è qualcosa che non funziona.E la prova provata è che a pochi mesi dal rinnovo di una carica importante come quella di primo cittadino del capoluogo, non ha provocato nel centrosinistra nessuna ricerca di un candidato credibile da opporre al competitor del centrodestra che, bene o male, si sa già chi sia. A Palermo, tanto per dire, si discute  ci si accapigli da più di un anno per individuare un sindaco da far votare senza storcere il naso.
Anche a Marsala, volendo spaccare il capello in quattro, non è che siano dannati più di tanto. A meno di non pensare che la candidatura di Giluia Adamo sia talmente forte da inibire la ricerca di una alternativa. Un po’ quello che succede ad Erice, dove il sindaco uscente, Giacomo Tranchida, è ritenuto talmente forte di suo da non accedere altri appetiti. Ma siccome Tranchida il suo mestiere lo sa fae bene, già dall’inizio dell’anno ha cominciato ad ammassare le polveri e si è costruito una lista di destra, una di sinistra e una di centro. E in più la sua, che non guasta mai.
Ma l’anno del Dragone chi se lo intesta? Secondo il nostro modestissimo e disinteressato parere il suo nome è Cerutti Pino. Pace, of course. Il mitico Giorgio Gaber ...il suo nome era Cerutti Gino ma lo chiamavan drago, gli amici al bar del Giambellino dicevan che era un mago...
Il presidente della Camera di Commercio di Trapani, che tutti si propongono di abbattere (a parole), alla fine è riuscito a farsi eleggere per la terza volta consecutiva e all’unanimità. I casi sono due: o Pino Pace è proprio un drago o gli altri sono tanti... che non sanno che pesci prendere.
Buon anno, ci rivediamo in edicola a metà di gennaio 2012, pronti a iniziare un anno da Dragoni.

Ti potrebbe interessare anche...

Doctor Fester

Nella sua tre giorni trapanese, l'assessore Massimo Russo ha incontrato tutti gli operatori della sanità della provincia.

Largo ai giovani

E' cambiato il clima nel resto del paese, ma non sembra avere varcato i confini dello stretto di Scilla e Cariddi.

Il richiamo della forestaIl richiamo della foresta

Molti sono convinti che se non si risolve il problema degli apparentamenti tra Pd, Terzo Polo e d Mpa, sarà difficile tracciare l'identikit dei protagonisti delle prossime amministrtaive a Trapani e Marsala.