Eccoci al numero 40, quello di fine anno, quello dell'oroscopo o dello zibaldone.
16 Dicembre 2011 nel numero L'anno del dragone
Eccoci al numero 40, quello di fine anno, quello dell’oroscopo o dello zibaldone. Con Moody’s che continua a bocciare tutti come fosse la mia professoressa di matematica, i sindacati che continuano a scioperare, il governo che continua a viaggiare senza il paese dietro, il paese che continua a fare il proprio viaggio senza un governo da seguire.
Fine anno, ma con il viaggio della nostra vita che continua. Continua sul binario della ricerca del benessere, costantemente, seppure con difficoltà, con gratificazioni e delusioni che si alternano come il giorno e la notte, ed ogni volta si ripassa dal via. E’ di nuovo Natale, si brinda, si mangia con i parenti, si scambiano i regalini ... e ci si annoia con la regolarità del ritmo circadiano. Ci si annoia ma con un pizzico di paura in più per quanto succede attorno a noi, che non può non coinvolgerci.
Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile,dire qualche parola ragionevole (J. W. Goethe). Questa è la frase con cui desidero concludere la fatica di quest’anno.
Un anno particolarmente difficile per tutti e che sembra non essere finito, quantomeno rispetto a questa lunga crisi che ci sta facendo perdere di vista i 'valori della vita'. 
Scusate se mi permetto di tenere per me queste ultime righe dell’anno che mi servono per ringraziare chi ha sostenuto la mostra Tempo di Volarte 2 che si aprirà il prossimo 23 al Palazzo della Vicaria, il vecchio carcere di Trapani. Il Lions Club di Trapani; la Cooperativa Maya che presenterà le Pigotte dell’Unicef, Club di Trapani; la tipografia Grillo che mi ha supportato nella realizzazione della locandina; Giovanni Ingoglia e Peppe Cipolla dell’Amministrazione Provinciale; i pazienti che finiscono per sopportarmi in queste iniziative che li vedono protagonisti; il gruppo degli operatori che mi accontentano e mi lasciano fare come voglio... il direttore di Monitor, che mi permette ancora di provare a scrivere.
E grazie a te lettore che ci sei ancora, fino alla fine della pagina, fino alla fine di quest’altro anno, il 2011. Ed adesso tutti verso il 'giorno del nuovo sole', il Natale.
Auguri, e buon riposo, se potete. Stiamoci bene.
La storia siamo noiÈ di questi giorni la discussione con un collega a proposito di una iniziativa di carattere psico-educativa e formativa.
Racconti improbabiliMi piacerebbe, questa settimana, scrivere qualcosa di insolito, diverso da quello che si trova quotidianamente sui diversi media.
Io me la cavo, e voi?!E concludendo, non mi resta che parlare di me.
Programmazione e grafica: studiomennella su Zenukers.org