Pensieri di fogna, pensieri di puzza… Ciò che Dio dà (abitualmente), Dio toglie. E’ una frase consolatoria molto usata, senza la parentesi, in casi di morti, specie se ritenute premature.
Oggi la frase va riferita al nuovo passaggio al livello, che questa Amministrazione ha ben realizzato e che da ben due mesi è inagibile al traffico veicolare in quanto la ormai famosa fogna a cielo aperto praticamente occupa in larghezza tutto il fondo stradale a lei prospiciente (la causa fu il nubifragio dell’allora 16 settembre).
Si sospettava che i lavori fossero complessi e addirittura qualcuno disse trattarsi di lavori particolarmente difficili che non avrebbero potuto essere realizzati da personale tecnico comunale.
Qualche pensiero impertinente si chiedeva cosa ci stessero a fare allora i tecnici comunali se non sono dichiarati idonei a progettare questo tipo di lavori. E forse la domanda è stata anche formulata, ma quanto a risposte e quanto a risultati… .jpg)
Ora il permanere di questo stato grave di disagio, che potrebbe anche riguardare la salute dei cittadini passanti, ci ha convinto che è meglio affidare la progettazione dei lavori a personale esterno, diversamente qualificato e ovviamente pagato, purché si faccia presto.
Non va delusa infatti una aspettativa legittima di pronta restituzione dell’opera alla collettività. E pazienza quanto verrà a costare.
Le discussioni eventuali è meglio farle dopo, l’Opposizione c’è per questo e, se non basta, si può far ricorso ad altre vie, qualora ne ricorressero i presupposti. E, per restare sulla fogna a cielo aperto, può di sera o notte sussistere il pericolo che qualcuno, magari non completamente in sé, ci possa finire dentro? Non sarebbe forse meglio illuminarla un po’ di più o predisporre accorgimenti a salvaguardia? Il tratto è comunque pericolosamente buio, anche se si è in sensi.
No, non è una provocazione perché ben si sa che non è un’opera d’arte da mostrare ai turisti (quelli li portiamo nel nostro bel centro storico), ma se sussiste un ragionevole timore di una fortuita disgrazia…
Si resta invece ammirati per la solerzia degli operatori del traffico nel rilevare le contravvenzioni per divieti di sosta, ma si pensa che la disinvoltura alla guida dei nostri concittadini andrebbe rilevata e sanzionata sulla base del principio che il danno fatto da chi sta fermo è relativo, quello da chi si muove violando le disposizioni è certamente maggiore.
Per questo è stata apprezzata, l’altra mattina in via Virgilio, la presenza di ben due pattuglie di vigili automontate che controllavano il traffico, si spera con risultati apprezzabili.Come si vede, non sempre ci si lamenta…
Inserito il 04 dicembre 2009
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